SERVIZIO · CHIRURGIA
L’estrazione di un dente — sia un molare compromesso, sia un dente del giudizio incluso — è un atto chirurgico che richiede valutazione precisa, esecuzione controllata e un aftercare strutturato.
A Speerdent ogni estrazione parte da una diagnosi clinica, si esegue con tecnica calibrata sul caso e si accompagna con indicazioni chiare per il post-intervento.
E spesso anche un timore di fondo, mai detto apertamente: la paura che ti facciano togliere un dente che si poteva ancora salvare.
Hai una proposta di estrazione e vorresti un secondo parere?
La filosofia clinica è semplice: salvare il dente naturale, ogni volta che è possibile. Un’estrazione si valuta solo quando non c’è una soluzione conservativa percorribile. Quando l’estrazione è realmente necessaria — per carie troppo avanzata, frattura grave, parodontite terminale, o per un dente del giudizio che crea problemi — l’intervento segue un protocollo preciso: diagnosi, pianificazione, esecuzione, aftercare.
A Speerdent ogni intervento parte da una diagnosi clinica, non da un preventivo costruito a priori. Se un dente si può salvare, non te lo facciamo togliere. Se va estratto, ti spieghiamo perché — e cosa farà la differenza nel post-intervento.
Niente piani di cura “a pacchetto”: ogni estrazione si decide dopo aver visto il dente in radiografia 3D e in bocca, e dopo averti spiegato cosa serve e perché.
Anche per le estrazioni che sembrano routinarie applichiamo protocolli chirurgici precisi: anestesia locale calibrata, rispetto dei tessuti molli, sutura quando necessaria. L’obiettivo è una guarigione lineare, senza complicazioni evitabili.
Ti diamo per iscritto cosa fare nelle ore e nei giorni successivi all’intervento: gestione del dolore, alimentazione, igiene della zona operata, segnali da non ignorare. Controllo a 7 giorni per verificare la corretta guarigione.
La chirurgia orale dello studio si concentra sulle estrazioni, dalle più semplici a quelle complesse. Qui sotto le due tipologie che pratichiamo. Per ognuna esiste un percorso specifico, deciso solo dopo la valutazione clinica.
Rimozione di un dente che non è più recuperabile, per carie troppo avanzata, frattura grave o malattia parodontale terminale. Si esegue in anestesia locale, in una seduta.
Indicata per: denti compromessi che non rispondono ad altri trattamenti conservativi.
Rimozione del terzo molare quando crea problemi: spinta sugli altri denti, infiammazioni ricorrenti, carie inaccessibili, dolore. L’intervento si valuta caso per caso in base alla posizione del dente e al grado di complessità.
Indicata per: dente del giudizio sintomatico, parzialmente incluso, in posizione anomala.
Hai un dolore, una cura da rivedere o un dubbio su un dente del giudizio? Prenota una valutazione: ti diciamo cosa è effettivamente necessario, e cosa no.